Vigili del fuoco ,

  • Audizione Informale del 23 Novembre 2016 - Vigili del Fuoco Discontinui.

    La F.N.C Vigili del Fuoco presenzia all'audizione informale del 23/11/2016 presso la Camera dei Deputati in Commissione Affari Costituzionali esponendo le problematiche della categoria e lasciando agli atti una memoria scritta di seguito allegata.

    A seguito della convocazione in oggetto, la scrivente Federazione si pregia di lasciare memoria scritta sull'argomento trattato nell'auspicio che tale contributo possa essere di interesse per la risoluzione dell'annosa questione riguardante i Vigili del Fuoco "discontinui". L'impiego del personale volontario in servizio "temporaneo" o "discontinuo", trae origine con la nascita stessa del CNVVF. Infatti, tale modalità di impiego venne già prevista nell'art. 17 Legge 1570 del 1941: " in occasione di pubbliche calamità, di emergenza o di altre particolari necessità, il ministero dell'interno dispone il richiamo temporaneo in servizio continuativo di personale volontario..." . Il richiamo temporaneo fu poi meglio normato nel 1961 con l’art. 70 della L. 469 ed ha sempre mantenuto il carattere straordinarietà: “In occasione di pubbliche calamità, di emergenze o di altre particolari necessità"; successivamente, con l’art. 14 della L. 996/1970 fu apposto un limite massimo alla durata richiamo pari a 20 giorni. Limite che, dieci anni dopo, con l’art 41 della L. 930/1980 venne elevato ad 80 giorni. Successivamente, venti anni dopo, con l’art. 12 co. 1 della L. 246/2000 si estese ancora una volta il limite elevandolo agli attuali 160 giorni all'anno.

    Dalla breve analisi storica emerge subito una considerazione: Il richiamo temporaneo fu istituito per sopperire a situazioni emergenziali, non ordinarie, che prevedevano in rapido incremento dell'organico disponibile per affrontare l'emergenza. Il criterio di "particolare necessità" - che in qualche modo legittimava una reiterazione di "contratti" a termine - nel 2012 è stato eliminato dal legislatore (art. 4 , comma 11 , della legge 183/2011 legge finanziaria 2012) modificando l'articolo 9 del D.lgs 139/06 nei termini seguenti: “ In caso di necessità delle strutture centrali e periferiche del Corpo Nazionale motivate dall’Autorità competente che opera il richiamo “. Sparisce quindi dal testo la parola "particolari (necessità)", stravolgendo nella sostanza la caratteristica principale del richiamo temporaneo, ovvero, la sua straordinarietà. 

     Intervento della FNC VVF

     

  • ASSUNZIONI VVF - SITUAZIONE A FEBBRAIO 2015

    PUBBLICHIAMO DUE UTILI PROSPETTI CON L'AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE ATTUALMENTE VALIDE 

    814 & STABILIZZAZIONE 

    (Agg. Febbraio 2015)

     

  • BANDO VVF 250

    Ecco il "PROBABILE"  testo del bando di concorso

    per 250 vigili del fuoco 

    L'uscita nella gazzetta ufficiale è prevista per il 15 novembre 2016 

     

    Clicca qui per scaricare il bando

    Per informazioni e discussioni iscriviti al gruppo facebook 

  • Concorso Vice Direttori VVF - RICHIESTE DEL PERSONALE VF

    La FNC VVF appoggia le rivendicazioni del " Comitato VVF Aspiranti Vice Direttori "......... Pubblichiamo e faremo nostra anche questa iniziativa che reclama più attenzione ai laureati vigili del fuoco . .

    E' auspicabile che in futuro un Comandante VF provenga dalla carriera iniziale VF !!! 

    _________________________

    Concorso Vice Direttori

    Lettera aperta ai vertici del Ministero dell’Interno e del Dipartimento Vigili del Fuoco

    “Futuri Comandanti VVF :  Valorizzare le professionalità e l’esperienza nel soccorso”

    ..............

    Chiediamo che al personale già appartenente al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco , in possesso dei requisiti di Laurea richiesti dal Bando , vengano riconosciute quelle priorità di accesso sia in termini di punteggio aggiuntivo  ma soprattutto  per quanto riguarda le modalità di pre-selezione, alle quali il personale interno dovrebbe venire esonerato. 

     

    Chiediamo altresì che la percentuale dei posti riservati al personale interno (attualmente 20% post esami) sia innalzata al 40% .

    Nella certezza di aver suscitato il giusto interesse e la dovuta attenzione al problema , restiamo in attesa di riscontri urgenti .

    Roma, 20 aprile 2015

     

    Il Comitato VVF Aspiranti Vice Direttori                      

    SCARICA LETTERA COMPLETA 

    ______________________________________________

  • Concorso Vigili del Fuoco_FNC_ CONSIDERAZIONE TITOLI

     

    Ancona 15-03-2016

     

    Oggetto: Proposta valutazione titoli schema decreto  concorso pubblico accesso ai Ruoli di Vigile del Fuoco

    Ill.mi,

    in riferimentoal bando di concorso per l'accesso al ruolo di Vigile del Fuoco  (prevista per quest’anno),  l'Amministrazione VVF  ha predisposto una prima bozza di modifica al Regolamento di concorso DM. 163 / 08, nota diffusa con protocollo 002622 del 03-03-2016.

    In un'ottica di fattiva collaborazione con l'Amministrazione, abbiamo il piacere di far pervenire alle SS.LL. alcune considerazioni circa la tabella dei titoli proposta nello schema di Regolamento del bando in oggetto, con l'auspicio tali considerazioni possano contribuire ad una stesura definitiva del Regolamento concorsuale.

    Dopo una ricognizione effettuata tramite i nostri social network, abbiamo raccolto e sintetizzato tutte le osservazioni del personale permanente che, da profondo conoscitore dei fabbisogni del personale operativo - in termini di competenze e conoscenze -, ha permesso di effettuare  ....... CONTINUA A LEGGERE .....

    SCARICA LETTERA INTEGRALE

     

  • CONCORSO VVF 2016 - NO AI FACILI ENTUSIASMI

       

    CONCORSO VVF 2016

    Come esultare per nulla ……

    6 novembre ’15

     

    Nuovo bando VVF nel 2016 …. Tutti lo sapevano !

    Ma chi oggi esulta per l’invio della  richiesta di autorizzazione , forse non si rende conto che uscirà senza copertura economica speciale , ma con copertura ordinaria !

     

    Restiamo perplessi nel leggere i comunicati di due Sigle Sindacali VVF nei quali si annuncia in pompa magna la richiesta di autorizzazione a bandire un nuovo Concorso Pubblico .

    Prima di tutto perchè questa richiesta era già in programma e quindi non cè nulla di nuovo se non il numerico dei posti messi a concorso (circa 500 unità) .

    Ma soprattutto non riusciamo a comprendere I motivi di tanto entusiasmo quando invece è chiaro che l’intenzione dell’amministrazione è quella di “finanziare” questa nuova procedura concorsuale senza stanziare risorse straordinarie  e sottraendo i già “miseri” fondi derivanti dal turn over 2016 !

    Paradossalmente rischiamo di darci la classica “zappa sui piedi” perché vincolare la copertura dei vincitori del nuovo concorso con fondi comunque destinati ad assumere idonei delle graduatorie vigenti potrebbe creare un vuoto di assunzioni per gli anni 2016 \ 2017 .

    Va ricordato infatti che la nuova graduatoria non sarà pronta prima di fine 2017 , quindi in sostanza è come  togliere benzina ad un’ automobile già in riserva (ma perfettamente funzionante) per travasarla ad una macchina nuova alla quale manca ancora il motore .

    Infatti il problema non è il " nuovo concorso " che giustamente in tanti stanno aspettando, quanto piuttosto prevedere per lo stesso una copertura economica aggiuntiva. Come FNC avevamo già proposto di utilizzare parte dei 30 mln. di euro ancora disponibili per il richiamo del personale volontario.

    C’è ben poco da esultare quindi dal momento che allo stato attuale non vi sarà alcun aumento di organico ma soltanto un aumento delle graduatorie !  

    Come F.N.C. VV.F. , a nome di tutti i colleghi associati, chiediamo che queste OO SS si impegnino affinchè i “titolari delle automobili” rimedino altra benzina per far funzionare entrambe le vetture (tre contando anche i restanti idonei della stabilizzazione 2007).

    Ad esempio con assunzioni “straordinarie” quantificabili in 3000 unità nei prossimi 2 anni .

    Questo si che sarebbe motivo di esultanza per tutti !

    SCARICA LA LETTERA PDF

  • DgL 217 quale meritocrazia ?

     RIFORMA 217, COSI' NON VA'!!


    Sparisce il concetto di meritocrazia!

    Passaggi di ruolo ingessati, mediamente servono  20 anni di anzianità per passare a CS -  concorsi nel ruolo "Ispettore" riservato (come al solito) agli "anziani" con almeno 7 anni di servizio. Negli altri corpi non è richiesta alcuna anzianità per  concorre  negli analoghi ruoli.

    Istituzione del ruolo "Direttivi Speciali",  ulteriore bonus per pochi eletti! Come se non bastasse l'infinita catena di progressione in carriera nel ruolo Ispettori (Vice Ispettore - Ispettore - Ispettore Esperto - Sostituto Direttore - Sostituto Direttore Capo - Sostituto Direttore Capo Esperto - Sostituto Direttore Capo Esperto con Scatto), adesso si vuole dare un ulteriore premio elargendo un posto da Direttivo (non è previsto nessun concorso) e derogando addirittura il possesso della Laurea Magistrale! Ricordiamo che il ruolo degli Ispettorie Sostituti Direttori compongono solo il 4% di tutto l'organico teorico e meno del 2% dell'organico reale!!

    Ricordiamo pure che l'istituzione di tale ruolo assorbirà risorse che potrebbero essere destinate agli altri ruoli!

    Vincolo della di Laurea In Ingegneria e Architettura per l'accesso ai ruoli direttivi, la solita casta! Tutte le Pubbliche Amministrazioni ammetto lauree molto variegate per l'accesso ai ruoli direttivi, ciò garantisce un ampio ventaglio di competenze all'interno della propria dirigenza, permettendo uno sviluppo ampio  ed efficiente.

    Nei  Vigili del Fuoco i titoli di accesso per i ruoli  vengono stabiliti con un DM, regolamento snello e di rapida emanazione, ma qualcuno ha pensato bene di fare un'eccezione vincolando alla fonte (solo per questo ruolo) il titolo necessario,...

    .....non si sa mai  a qualcuno  potesse venire la felice idea di cambiare idea...

  • Diventa Socio FNC VVF

     

    DIVENTA SOCIO 2017

     

    ________________________

  • DPI VVF Proposte migliorative Vers1

    STUDIO MIGLIORATIVO   D.P.I.  VV.F

    -COMPLETO ANTIFIAMMA \ ANTICADUTA -

    La FEDERAZIONE NAZIONALE DEI COORDINAMENTI VVF  (FNC  www.fncvvf.it ) , annovera tra i suoi obiettivi quello di proporre miglioramenti anche di carattere tecnico al fine di rendere sicura ed efficace l’opera che i vigili del fuoco nel quotidiano adempimento del proprio lavoro .

    Nel rispetto delle competenze e in un’ottica volta a stimolare il dibattito sulla sicurezza dell’operatore , chiederemo la collaborazione e la condivisione a tutte le Organizzazioni Sindacali di categoria , questo a dimostrazione che non vogliamo sostituirci a nessuno ma intendiamo portare coesione su obiettivi che nella loro semplicità porteranno comunque piccoli ma importanti miglioramenti.

    A tale scopo si è deciso di istituire un nuovo gruppo di lavoro,  al fine di poter studiare , confrontare e revisionare le attuali dotazioni antifiammae anticaduta.

    Impegno di tale gruppo è quello di elaborare una proposta da presentare all’amministrazione e ai rappresentanti dei lavoratori del CNVVF , prendendo spunto dalle idee ed esperienze dei nostri colleghi ed elencando una serie di modifiche FUNZIONALI da apportare in tempi rapidi . Preziose testimonianze verranno dalle dotazioni dei colleghi esteri, dalle loro valutazioni,  con un occhio sempre sui costi , dal momento che è sempre uno dei vincoli che al Dipartimento impongono  .

    Insomma l’obiettivo è aprire un filo diretto tra le necessità riscontrate sul campo e la macchina burocratica che dovrebbe fornirci gli strumenti per lavorare al meglio.

    Per questo confidiamo nell’ aiuto di tutti .

    SCARICA L'ALLEGATO :  PROGETTO DPI FNCVVF vers.1

     

    La FNC è un’associazione formata da Vigili del Fuoco Professionisti e da  Volontari\Discontinui  , propone soluzioni a problematiche che coinvolgono tutti i colleghi . Senza fini di lucro e con l’unico obiettivo finalizzato alla sensibilizzazione degli  organi  preposti  a migliorare la macchina del Soccorso Tecnico Urgente. 

     

     

    primo incontro 3° step dei lavori :                                       BOLOGNA 27/03/2015 

    RELAZIONE I° INCONTRO TRA FNC-BOLOGNA E FORNITORE MATERIALI VVF

    (Petzl)

  • GRADUATORIA MOBILITA' VIGILI DEL FUOCO

    GRADUATORIA MOBILITA' VIGILI GENERICI 

    Mobilità prevista per luglio 2015

  • Incontri istituzionali 25 luglio 2017

    Roma , 25 luglio 2017

    Cari Amici e Colleghi,

    nella giornata del 25 Luglio scorso una delegazione FNC ha avuto alcuni incontri istituzionali programmati da tempo. Nello specifico, sono stati incontrati: l'On. Rosato (PD), Capogruppo alla Camera ed il Sottosegretario On. Bocci, Sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, Onorevole Marilena Fabbri (firmataria risoluzione Fiano) , Prefetto Giovanni Bruno , direttore centrale Risorse Umane VVF .

    I temi trattati sono stati tanti:     Riforma 217, Riordino del CNVVF  e meritocrazia al posto dell'anzianità , separazione liste tra volontari e discontinui, potenzialità della "Risoluzione Fiano", assunzioni da concorso "814", prospettive e tempistiche del nuovo concorso 250 , possibilità di un concorso interno, riconoscimento anzianità di servizio per i giorni espletati da Vigile Discontinuo.

    Data la vastità dei temi trattati, elenchiamo con estrema sintesi quanto emerso dagli incontri, rimandandovi a i nostri tradizionali canali "social" per ulteriori approfondimenti.

    ...... continua...

    SCARICA L'INTERA RELAZIONE IN PDF 

    ______________________

  • NUOVO CONCORSO A CHE PUNTO SIAMO ?

    Come Associazione che si occupa di vigili del fuoco abbiamo seguito le varie fasi che si sono precedute alla preparazione del nuovo bando di concorso per la qualifica di vigile del fuoco .

    Pur rimarcando che al momento ci sono migliaia di idonei assumibili del vecchio concorso "814" posti , siamo altresi consapevoli e talmente lungimiranti nell' affermare che una nuova procedura concorsuale debba assolutamente comparire in Gazzetta Ufficiale entro settembre \ottobre  2016 . 

    Ci auguriamo che il Ministero non perda tempo e che dia seguito a quanto già annunciato negli scorsi mesi . 

    F.N.C. V.V.F. 

    Seguiteci sul gruppo : CONCORSO VIGILI DEL FUOCO 2016 VVF

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  • Riforma 217 non troviamo meritocrazia


    La FNC VVF  è composta prevalentemente da una nuova generazione di Vigili del Fuoco,

    lontano da certi giochi di potere e finalizzata solo ed esclusivamente al miglioramento del Corpo Nazionale.

     

    Un grande "Think Tank" finalizzato ad un confronto sui principali temi che caratterizzano la nostra vita

    lavorativa e che ambisce a suggerire soluzioni tecniche per il miglioramento del sistema di Soccorso.

    Sulla scorta di questa mission, non possiamo fare a meno di evidenziare alcune storture contenute in

    questa bozza e di proporre alcune modifiche a beneficio delle migliaia di giovani che negli ultimi anni, grazie

    al Suo impegno politico, hanno potuto coronare il loro sogno di diventare Vigili del Fuoco.

    Nello specifico, vorremo evidenziare che la bozza non supera le precedenti ingessature sulle progressioni in carriera:

    • I passaggi di qualifica a caposquadra possono avvenire solo dopo 15 anni di servizio (che nella

    realtà si traducono in almeno 20 anni). Ora, basti pensare che negli ultimi 6/7 anni l'ingresso nel

    Corpo è stato caratterizzato da ultratrentenni - certamente con un livello culturale superiore alla

    media preesistente -, che tra dieci anni ci troveremo di fronte a dei potenziali candidati per il

    passaggio nel Ruolo prossimi all'età pensionabile; addirittura, assisteremo all'estinzione totale della

    figura del Caporeparto. Inoltre non esiste alcun criterio meritocratico nella selezione dei futuri

    capisquadra - figura da noi ritenuta la più importante dell'intero apparato - e che oggi affrontano

    responsabilità e difficoltà sempre maggiori, non certamente delegabili alla mera anzianità di

    servizio. Alla luce di ciò, chiediamo che al concorso per tale passaggio si possa partecipare anche da

    "Vigile Esperto", previo esame, con una valutazione ampia dei titoli (sia di studio che professionali).

    • Relativamente ai passaggi al ruolo Ispettori, seppur apprezziamo la congrua riserva del 50% al

    personale interno, non comprendiamo l'inutile vincolo di ben 7 anni di anzianità per poter

    accedere ai benefici delle riserve. Infatti, tale concorso, prevedendo l'accesso alle carriere iniziali

    del Ruolo con conseguente corso di 6 mesi + 3 di tirocinio, non giustifica il possesso di tale

    anzianità che, invece, andrebbe azzerata o riportata al massimo a 3 anni, così come avviene negli

    altri Corpi dello Stato (in polizia non vi è alcun limite minimo di anzianità). Tale vincolo non è

    certamente coerente al principio di meritocrazia poichè nega la possibilità ad operatori VVF in

    giovane età, spesso in possesso di titoli ben superiori al semplice diploma tecnico, di poter

    accedere a tale concorso. Vogliamo ricordare che fino ad oggi l'accesso al ruolo degli ispettori era

    riservato esclusivamente a personale prossimo alla pensione, con investimenti formativi

    significativi e sfruttabili al massimo per qualche anno. Se con tale norma è stato sancito un cambio

    di rotta, prevedendo in maniera congiunta l'accesso dall'esterno, non trova fondamento alcuno

    prevedere un'anzianità di servizio pregressa così lunga per beneficiare delle riserve anzidette.

    • In merito all'accesso ai ruoli Direttivi, trova validità quanto già detto per il ruolo Ispettori. Anche

    in questo caso, infatti, non trova fondamento il possesso di ben 7 anni di servizio nei ruoli

    operativi per beneficiare delle riserve di legge. Ancor più importante, e assolutamente

    anacronistico, è invece il fatto di prevedere esclusivamente la laurea in Ingegneria o Architettura

    per l'accesso ai ruoli direttivi "operativi". Negli ultimi venti anni i vigili del fuoco hanno allargato il

    loro campo di competenze - basti pensare a tutte le lauree spendibili nel campo NBCR (Fisica,

    Chimica, Biologia, tanto per citarne alcune), nel campo investigativo (Giurisprudenza), nei dissesti

    idrogeologici (Geologi e Vulcanologi). Una visione miope e settoriale, se non addirittura

    corporativa, che settorializza le competenze a livello dirigenziale esponendo il CNVVF ad un

    "usurpazione" di competenze da parte di altri enti, più o meno qualificati. Alla luce di ciò sarebbe

    auspicabile, anche per i direttivi, il rinvio ad un apposito Decreto Ministeriale che individui idonei

    titoli di studio per l'accesso al Ruolo allargando anche ad altre lauree la possibilità di accesso.

    • Nella bozza proposta, sono sparite le figure dei Sostituti Direttori. Condividendo appieno

    l'eliminazione di questa figura (la riteniamo un vero e proprio duplicato), non si chiarisce però se

    costoro verranno inseriti in un apposito ruolo ad esaurimento o, come paventato nelle prime

    bozze, verranno promossi in maniera indiscriminata a "direttivi", pur senza alcun titolo di studio

    valido per il Ruolo.

     

    In estrema sintesi, le nostre proposte sono finalizzate a dare maggiore flessibilità alle progressioni verticali, innestando il criterio della meritocrazia, ad oggi praticamente assente nel sistema ordinamentale. La nuova  generazione di Vigili del Fuoco non possono tollerare l'ennesima beffa di "sanatorie" volte a soddisfare una base sindacale vecchia e avvezza a logiche lontane dal nostro pensiero.

  • Riforma 217 non troviamo meritocrazia


    La FNC VVF  è composta prevalentemente da una nuova generazione di Vigili del Fuoco,

    lontano da certi giochi di potere e finalizzata solo ed esclusivamente al miglioramento del Corpo Nazionale.

     

    Un grande "Think Tank" finalizzato ad un confronto sui principali temi che caratterizzano la nostra vita

    lavorativa e che ambisce a suggerire soluzioni tecniche per il miglioramento del sistema di Soccorso.

    Sulla scorta di questa mission, non possiamo fare a meno di evidenziare alcune storture contenute in

    questa bozza e di proporre alcune modifiche a beneficio delle migliaia di giovani che negli ultimi anni, grazie

    al Suo impegno politico, hanno potuto coronare il loro sogno di diventare Vigili del Fuoco.

    Nello specifico, vorremo evidenziare che la bozza non supera le precedenti ingessature sulle progressioni in carriera:

    • I passaggi di qualifica a caposquadra possono avvenire solo dopo 15 anni di servizio (che nella

    realtà si traducono in almeno 20 anni). Ora, basti pensare che negli ultimi 6/7 anni l'ingresso nel

    Corpo è stato caratterizzato da ultratrentenni - certamente con un livello culturale superiore alla

    media preesistente -, che tra dieci anni ci troveremo di fronte a dei potenziali candidati per il

    passaggio nel Ruolo prossimi all'età pensionabile; addirittura, assisteremo all'estinzione totale della

    figura del Caporeparto. Inoltre non esiste alcun criterio meritocratico nella selezione dei futuri

    capisquadra - figura da noi ritenuta la più importante dell'intero apparato - e che oggi affrontano

    responsabilità e difficoltà sempre maggiori, non certamente delegabili alla mera anzianità di

    servizio. Alla luce di ciò, chiediamo che al concorso per tale passaggio si possa partecipare anche da

    "Vigile Esperto", previo esame, con una valutazione ampia dei titoli (sia di studio che professionali).

    • Relativamente ai passaggi al ruolo Ispettori, seppur apprezziamo la congrua riserva del 50% al

    personale interno, non comprendiamo l'inutile vincolo di ben 7 anni di anzianità per poter

    accedere ai benefici delle riserve. Infatti, tale concorso, prevedendo l'accesso alle carriere iniziali

    del Ruolo con conseguente corso di 6 mesi + 3 di tirocinio, non giustifica il possesso di tale

    anzianità che, invece, andrebbe azzerata o riportata al massimo a 3 anni, così come avviene negli

    altri Corpi dello Stato (in polizia non vi è alcun limite minimo di anzianità). Tale vincolo non è

    certamente coerente al principio di meritocrazia poichè nega la possibilità ad operatori VVF in

    giovane età, spesso in possesso di titoli ben superiori al semplice diploma tecnico, di poter

    accedere a tale concorso. Vogliamo ricordare che fino ad oggi l'accesso al ruolo degli ispettori era

    riservato esclusivamente a personale prossimo alla pensione, con investimenti formativi

    significativi e sfruttabili al massimo per qualche anno. Se con tale norma è stato sancito un cambio

    di rotta, prevedendo in maniera congiunta l'accesso dall'esterno, non trova fondamento alcuno

    prevedere un'anzianità di servizio pregressa così lunga per beneficiare delle riserve anzidette.

    • In merito all'accesso ai ruoli Direttivi, trova validità quanto già detto per il ruolo Ispettori. Anche

    in questo caso, infatti, non trova fondamento il possesso di ben 7 anni di servizio nei ruoli

    operativi per beneficiare delle riserve di legge. Ancor più importante, e assolutamente

    anacronistico, è invece il fatto di prevedere esclusivamente la laurea in Ingegneria o Architettura

    per l'accesso ai ruoli direttivi "operativi". Negli ultimi venti anni i vigili del fuoco hanno allargato il

    loro campo di competenze - basti pensare a tutte le lauree spendibili nel campo NBCR (Fisica,

    Chimica, Biologia, tanto per citarne alcune), nel campo investigativo (Giurisprudenza), nei dissesti

    idrogeologici (Geologi e Vulcanologi). Una visione miope e settoriale, se non addirittura

    corporativa, che settorializza le competenze a livello dirigenziale esponendo il CNVVF ad un

    "usurpazione" di competenze da parte di altri enti, più o meno qualificati. Alla luce di ciò sarebbe

    auspicabile, anche per i direttivi, il rinvio ad un apposito Decreto Ministeriale che individui idonei

    titoli di studio per l'accesso al Ruolo allargando anche ad altre lauree la possibilità di accesso.

    • Nella bozza proposta, sono sparite le figure dei Sostituti Direttori. Condividendo appieno

    l'eliminazione di questa figura (la riteniamo un vero e proprio duplicato), non si chiarisce però se

    costoro verranno inseriti in un apposito ruolo ad esaurimento o, come paventato nelle prime

    bozze, verranno promossi in maniera indiscriminata a "direttivi", pur senza alcun titolo di studio

    valido per il Ruolo.

     

    In estrema sintesi, le nostre proposte sono finalizzate a dare maggiore flessibilità alle progressioni verticali, innestando il criterio della meritocrazia, ad oggi praticamente assente nel sistema ordinamentale. La nuova  generazione di Vigili del Fuoco non possono tollerare l'ennesima beffa di "sanatorie" volte a soddisfare una base sindacale vecchia e avvezza a logiche lontane dal nostro pensiero.

     

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  • RIFORMA DL 217 VIGILI DEL FUOCO

    La modifica al D.lgs 217

    Una occasione da non sprecare , ma servono proposte "vere".

    (Di seguito il testo della prima serie di proposte già inviate ai vertici del Ministero da parte della Federazione Nazionale Coordinamenti VVF)

    Milano, lì  02/12/2015

    Oggetto: Bozza modifica D.lgs 217  - Proposte di modifica FNC VVF (1a realise)

    Illustri,

    In questi giorni l'Amministrazione ha presentato la bozza di modifica del D.lgs 217/05, secondo quanto disposto dalla L. 7 agosto 2015, n. 124 "legge Madia".

    Pur riconoscendo i limiti imposti dal mandato e l'invarianza complessiva degli oneri, vogliamo esprimere un sostanziale disappunto relativamente agli scarsi contenuti innovativi della proposta.

    A parte l'introduzione della Dirigenza Amministrativa ed il nuovo ruolo degli "Aerosoccorritori", figure ormai indispensabili al fine di garantire il buon funzionamento del Corpo, vengono mantenuti molti vincoli relativamente alla progressione in carriera del personale, nonchè una scarsa attenzione ai criteri per le riserve per l'accesso alle carriere iniziali.

    Andando con ordine, ci permettiamo di elencare alcune riflessioni, già più volte segnalate da parte della scrivente Federazione:

    • Riserve personale Volontario - seppur eliminata l'elevazione del 10% al Servizio Civile, considerato l'esiguo numero di beneficiari lo riteniamo un atto dovuto, si potevano dirottare le rimanenti riserve del 10% imposti dalla legge al ruolo SATI, collocazione certamente più consona alle mansioni svolte da questi operatori. Nessuna elevazione invece è stata prevista per i nostri volontari a cui rimangono le esigue riserve del 25%. Infatti, ci saremmo aspettati che il 10% delle riserve distolte al servizio civile fosse dirottato a beneficio dei nostri volontari, prevedendo così un'elevazione al 35%. Non potendo pretendere di più, dato che subiamo  le riserve imposte dal Ministero della Difesa pari al 45% per i loro Volontari, un leggero aumento in favore dei nostri volontari avrebbe certamente prodotto molteplici ricadute positive al nostro sistema. Solo per citarne alcune: un incentivo al reclutamento per  aspiranti volontari, dato che i nostri distaccamenti volontari sono a corto di personale se non addirittura chiusi;  diverrebbe una sorta di premialità per i migliori volontari che di questa passione volessero farne una professione; una piccola soluzione nel contrasto al precariato, date le migliaia di Vigili "discontinui" iscritti alle liste e che, come già visto nel concorso da 814, non hanno avuto alcun reale vantaggio a differenza delle altre riserve.
    • Concorsi interni per i passaggi di Ruolo   
      • Relativamente al passaggio a Caposquadra, prevedendo l' accesso ai ruoli esclusivamente ai "vigili coordinatori", ancora una volta registriamo una mancanza di sensibilità nei confronti della meritocrazia. Pur riconoscendo la necessaria esperienza operativa per lo svolgimento della mansione, sarebbe opportuno prevedere la partecipazione al concorso anche ai "vigili esperti" dato che, comunque, vantano oltre dieci anni di servizio. Inoltre, auspichiamo che nei regolamenti concorsuali venga attribuito maggior peso ai titoli posseduti rispetto alla mera anzianità di servizio.
      • Relativamente ai passaggi al ruolo Ispettori, seppur apprezziamo la congrua riserva del 50% al personale interno, non comprendiamo l'inutile vincolo di ben 7 anni di anzianità per poter accedere ai benefici delle riserve. Infatti, tale concorso, prevedendo l'accesso alle carriere iniziali del ruolo con conseguente corso di 9 mesi + 3 di tirocinio, non giustifica il possesso di tale anzianità che invece andrebbe azzerata o riportata al massimo ad un anno. Tale vincolo non è certamente coerente al principio di meritocrazia poichè nega la possibilità ad operatori VVF in giovane età, spesso in possesso di  titoli ben superiori al semplice diploma, di poter accedere a tale concorso. Vogliamo ricordare che fino ad oggi l'accesso al ruolo degli ispettori era riservato esclusivamente a personale prossimo alla pensione, con investimenti formativi significativi e sfruttabili al massimo per qualche anno. Se con tale norma è stato sancito un cambio di rotta, prevedendo in maniera congiunta l'accesso dall'esterno, non trova fondamento alcuno prevedere un'anzianità di servizio pregressa così lunga per beneficiare delle riserve anzidette.
      • In merito all'accesso ai ruoli Direttivi,relativamente alle riserve, trova validità quanto già detto per il ruolo Ispettori. Anche in questo caso, infatti, non trova fondamento il possesso di ben 7 anni di servizio nei ruoli operativi per beneficiare delle riserve di legge.
        Ancor più importante, e assolutamente anacronistico, è invece il fatto di prevedere  esclusivamente la laurea in Ingegneria o Architettura per l'accesso ai ruoli direttivi "operativi". Negli ultimi venti anni i vigili del fuoco hanno allargato il loro campo di competenze, basti pensare a tutte le lauree spendibili nel campo NBCR (Fisica, Chimica, Biologia, tanto per citarne alcune),  nel campo investigativo (Giurisprudenza), nei dissesti idrogeologici (Geologi e Vulcanologi). Una visione miope e settoriale delle competenze a livello dirigenziale non può che esporre il CNVVF ad un "usurpazione" di competenze da parte di altri enti più o meno qualificati (basti pensare alla PC) ma certamente con professionalità più variegate.   Alla luce di ciò sarebbe auspicabile, anche per i direttivi, il rinvio ad un apposito Decreto Ministeriale che individui idonei titoli di studio per l'accesso al ruolo.
      • Sulla creazione del nuovo ruolo dei Direttivi Speciali, non possiamo che contestare con forza tale provvedimento dato che, oltre che risultare iniquo nei confronti dei colleghi laureati, non è supportato da alcuna esigenza tecnico operativa. Infatti, una norma che prevede una promozione praticamente "ad personam", dato l'esiguo numero dei beneficiari  e basata esclusivamente sull'anzianità di servizio, contrasta pesantemente con i criteri generali di equità ed efficienza necessari per il buon funzionamento della PA . Il criterio di equità verrebbe disatteso anche dal fatto che si tratta di un ruolo "ad esaurimento", quindi solo ed esclusivamente per i pochi eletti e nessun altro.  Nono solo,  ma con l'aggravante che questi colleghi "ribalterebbero" l'anzianità di servizio maturata nel ruolo dei Sostituti in quella dei Direttivi, dato che gli "esperti" verrebbero nominati direttamente  Direttori Vice Dirigenti. Inoltre, dato che in termini figurativi manterrebbero la copertura numerica dei Sostituti Direttori, impedirebbero  la promozione a ruolo aperto delle qualifiche immediatamente inferiori. Insomma, oltre al danno anche la beffa dato che gli Ispettori anziani  non potrebbero transitare nei relativi posti di Sostituto Direttore poichè risulterebbero ancora coperti.
      • Modifica degli art. 151 e 154, è di assoluta evidenza la sperequazione che si è creata tra il personale ex CTA ed ex ATA, tutti provenienti da identici concorsi esterni e identiche prove di esame. Sono altresì evidenti le gravi conseguenze che ciò ha determinato al personale ex ATA in termini di progressione di carriera. Il danno arrecato al ruolo degli IAE con l’introduzione del Decreto 217, è comprovato dal fatto che, per tutti gli altri ruoli (VP-CS-CR-IA-SDA-SDAC-SDACE), l’Amministrazione ha proceduto a bandire i concorsi finalizzati all’avanzamento in carriera.  Per gli IAE l’Amministrazione non ha bandito alcun concorso, bloccando di fatto le possibilità di carriera.

     Accesso ai ruoli degli operatori -  pur mantenendo il bacino da cui attingere nelle liste di collocamento, si potrebbe dare priorità nella selezione a chi è iscritto ai quadri volontari. E' noto, infatti, che tanti vigili discontinui, non riuscendo per svariate ragioni a transitare nei quadri permanenti, risultano ormai disoccupati di lunga data e, con una semplice clausula, si potrebbe dar loro un'opportunità per uscire dal baratro della disoccupazione. Il beneficio, seppur molto relativo in termini "quantitativi", risulterebbe molto valido in termini "qualitativi" poichè, oltre che consentire l'accesso a personale che già conosce il l'ambiente lavorativo, sarebbe un forte segnale nei confronti di colleghi meno fortunati ma che nel loro passato  hanno comunque fornito un valido apporto al Corpo Nazionale.

    In conclusione, ci teniamo a ribadire che le proposte appena fatte sarebbero a costo zero e, seppur in maniera molto parziale, potrebbero innestare elementi innovativi nel dispositivo oltre che a renderlo certamente più efficiente .

     Nell'auspicio che tali nostre osservazioni possano essere accolte, porgiamo i nostri

    Distinti Saluti

    Vice Presidente FNC VVF  

    Dott. Salvatore Sanfilippo 

  • Riforma ordinamentale CNVVF - Proposte FNCVVF

    Scarica la nostra proposta di riforma Meritocratica 

     

  • Riforma Volontari VVF - Vi diamo 8 validi motivi

     

    RIFORMA DPR 76

    8 MOTIVI PER NON FERMARSI ADESSO

    RIFORMARE IL SISTEMA DI VOLONTARIATO VIGILI DEL FUOCO IN ITALIA

    Dopo due mesi dall'uscita della bozza definitiva per riformare il sistema di volontariato Vigili del Fuoco, siamo stati avvisati che il DPR è in una fase di stallo , riteniamo indispensabile procedere con l'approvazione e la firma del nuovo regolamento e ricordiamo a chi "rema contro" che la riforma serve prima di tutto per risolvere una serie di problemi che elenchiamo in questi 8  punti  ......    lasciando a voi, cari colleghi, ogni riflessione in merito... 

     

    • 1                  I volontari sono retribuiti tanto quanto i permanenti  in base alle ore prestate nell'espletamento del soccorso tecnico urgente, anche se costoro hanno già un lavoro regolarmente retribuito;

    • 2                 I volontari sono contribuiti per un imponibile di € 47,68 giornaliero, anche lavorando solo 10 minuti!

    • 3                 Per diventare Caposquadra Volontario basta un corso on-line di sole 120 ore, per diventare un Caposquadra permanente ci vogliono almeno 20 anni di servizio!

    • 4                 Un graduato volontario può comandare un Vigile del Fuoco Professionista anche con oltre 20 anni di esperienza!

    • 5                 L'attuale Regolamento ha generato decine di migliaia pseudo volontari, interessati solo ed esclusivamente ad effettuare richiami temporanei (retribuiti) presso i Comandi Provinciali. 

    • 6                 Il sistema dei richiami temporanei ha generato migliaia di precari che l'Amministrazione ha dovuto stabilizzare a scapito delle ordinarie procedure  che prevedono regolari concorsi pubblici.

    • 7                 I Funzionari Volontari, figure di discutibile utilità dato che non sono utilizzabili nelle squadre di soccorso tecnico urgente (se non attivati dal Comandante Provinciale) sono equiparate addirittura "Sostituto Direttore Tecnico Antincendi" permanente, figura per la quale occorrono anni e anni di esperienza prima di essere ricoperta dai nostri funzionari! Ma non solo,  in barba ai nostri CS e CR che diventano Ispettori dopo anni di sacrifici, sono gerarchicamente subordinati ad un Funzionario Volontario che, con un semplice diploma di scuola superiore e senza esperienza alcuna sul campo, prenderebbe il comando delle operazioni di soccorso !

    •  8               L’attuale DPR76 (2004) impedisce di fatto la gestione uniforme su tutto il territorio nazionale degli stessi standard di sicurezza , per tutti i cittadini Italiani che invece meriterebbero lo stesso trattamento nell’ ambito della propria incolumità.

    • #RIFORMADPR76 #RIFORMASUBITO  
  • RISERVE CONCORSO VIGILI DEL FUOCO-LODOLINI

    CONCORSI VIGILI DEL FUOCO

    Interrogazione per l'aumento delle riserve di posti per i vigili discontinui \ volontari 

    Grazie Onorevole Emanuele Lodolini ! 

    Atto Camera

    Interrogazione 

    Al Ministro dell'interno, al Ministro della difesa 

    - Per sapere - premesso che:

    Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha potuto negli anni far fronte alle carenze di organico grazie al massivo utilizzo del personale cosi detto “discontinuo” , figura il cui reclutamento e addestramento è disciplinato dal dpr 76 del 2004 , destinato ad essere richiamato in servizio per eccezionali necessità , è stato negli anni impiegato alla stregua di personale precario con gli stessi doveri della componente professionista ma con diritti e tutele praticamente inesistenti ;


    Con le recenti disposizioni in materia di assunzione , il ministero ha finalmente avviato un processo mirato all’utilizzo dei fondi destinati al richiamo dei discontinui , dirottandoli in spesa strutturale al fine di riconoscere un contratto a tempo indeterminato a 2.000 di questi ragazzi .

    Questo ha inevitabilmente ridotto ai minimi termini la possibilità di richiamare in servizio i restanti vigili discontinui che seppur formati si ritrovano praticamente disoccupati  -:


    Tenuto conto che il Dipartimento VVF si appresta a varare un concorso pubblico per titoli ed esami che prevede percentuali di posti riservati a diverse categorie di partecipanti tra le quali quella appunto dei vigili discontinui.

    Considerando che la percentuale riservata ai militari in ferma prefissata prevista dal DL 215 / 2001 risulta essere di gran lunga sproporzionata rispetto a quella prevista invece per il personale discontinuo . 45% a fronte di un 25% .

     

    L’interrogante CHIEDE di conoscere quali siano le ragioni che indurrebbero il Governo a preferire

    l'assunzione nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di personale proveniente dalle Forze Armate a discapito del personale proveniente dall’interno del Corpo stesso, addestrato, motivato e sicuramente più meritevole di vedersi riconosciuto il servizio prestato negli anni al fianco della componente permanente .

     

    CHIEDE che i Ministeri competenti si adoperino per la revisione delle percentuali dei posti riservati alle forze armate (DL 215 del 2001 ) al fine di aumentare le riserve destinate ai vigili del fuoco discontinui/volontari . 

    Interrogazione a risposta in commissione 5-08441

     

  • Safety&Security I VVF CHIEDONO ATTENZIONE

    Il cittadino non chiede solo Security (Sicurezza) ma anche Safety (Salvaguardia)

    COMUNICATO STAMPA

    I fatti di Parigi, con l’attacco allo stadio de France e la sanguinosa strage al teatro Bataclan, hanno disseminato il territorio europeo di sconcerto e paura. Ancora oggi la tensione che si avverte in Belgio lascia intendere che può non trattarsi di singoli episodi isolati. Tutta l’Europa è alle prese con un fenomeno terroristico che nessuno si aspettava, a cui però dobbiamo rispondere in maniera concreta. Nonostante tutte le rassicurazioni del caso, i singoli Stati si trovano a dover rafforzare la presenza sul proprio territorio di tutti i dispositivi atti a scongiurare qualsiasi pericolo per l’incolumità dei propri cittadini.  

    Sicurezza e soccorso pubblico rappresentano le condizioni irrinunciabili per uno Stato al fine di assicurare la crescita del Paese e per migliorarne il tenore di vita. Governo e Parlamento devono essere i garanti politici della sicurezza di tutti i cittadini, così come i Vigili del Fuoco, principali operatori del soccorso, sono i responsabili materiali del mantenimento della sicurezza medesima e della risoluzione di qualsiasi scenario accidentato.

    Non si dimentichi infatti che il Corpo Nazionale ha tra i sui compiti istituzionali anche un ruolo esclusivo nella difesa civile contro la minaccia di attentati terroristici compresi quelli non convenzionali attuati con armi chimiche e batteriologiche, che insieme a tutti gli altri compiti e ai nuovi compiti in materia di lotta agli incendi boschivi, rappresentano la macchina del soccorso tecnico urgente.

    Taluni provvedimenti normativi approvati nel corso delle ultime legislature con il fine di fronteggiare la crisi economica che ha investito il Paese, hanno tuttavia avuto l'effetto di limitare le risorse a disposizione del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile compromettendone molto spesso l'operatività.

    Oggi vi è una carenza cronica di organico all’interno del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, al di sotto di quelli che sono gli standard europei, compensata con il solo anticipo del turn-over 2016 di sole 355 unità.

    Per questo chiediamo che  il Governo per tramite del Ministro dell’Interno On. Angelino Alfano, si  adoperi affinché nel prossimo maxiemendamento da presentare alla Camera dei Deputati in materia di Legge di Stabilità ci siano provvedimenti in favore di materie riguardanti la sicurezza, e che venga previsto lo stanziamento di fondi extra tali da consentire l’immissione in ruolo di ulteriori  2.000 unità di Vigili del Fuoco  permanenti. Si tratterebbe di personale già disponibile in quanto  proveniente dalle graduatorie in corso di validità e che consentirebbe di potenziare gli organici nell’immediato.

    Chiediamo inoltre che vengano previsti specifici stanziamenti per il rinnovo del contratto e per l'acquisto di mezzi idonei e moderni.

    La nostra associazione con questo appello si unisce e condivide ciò che anche le organizzazioni sindacali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco stanno denunciando, cioè una assurda discriminazione tra le forze dello stato, dove si prevedono stanziamenti per le forze di polizia , mentre al momento nulla è previsto per l'unico corpo destinato al soccorso.                   

    F.N.C. VV.F.

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