CONCORSO VVF 2016

Come esultare per nulla ……

6 novembre ’15

 

Nuovo bando VVF nel 2016 …. Tutti lo sapevano !

Ma chi oggi esulta per l’invio della  richiesta di autorizzazione , forse non si rende conto che uscirà senza copertura economica speciale , ma con copertura ordinaria !

 

Restiamo perplessi nel leggere i comunicati di due Sigle Sindacali VVF nei quali si annuncia in pompa magna la richiesta di autorizzazione a bandire un nuovo Concorso Pubblico .

Prima di tutto perchè questa richiesta era già in programma e quindi non cè nulla di nuovo se non il numerico dei posti messi a concorso (circa 500 unità) .

Ma soprattutto non riusciamo a comprendere I motivi di tanto entusiasmo quando invece è chiaro che l’intenzione dell’amministrazione è quella di “finanziare” questa nuova procedura concorsuale senza stanziare risorse straordinarie  e sottraendo i già “miseri” fondi derivanti dal turn over 2016 !

Paradossalmente rischiamo di darci la classica “zappa sui piedi” perché vincolare la copertura dei vincitori del nuovo concorso con fondi comunque destinati ad assumere idonei delle graduatorie vigenti potrebbe creare un vuoto di assunzioni per gli anni 2016 \ 2017 .

Va ricordato infatti che la nuova graduatoria non sarà pronta prima di fine 2017 , quindi in sostanza è come  togliere benzina ad un’ automobile già in riserva (ma perfettamente funzionante) per travasarla ad una macchina nuova alla quale manca ancora il motore .

Infatti il problema non è il " nuovo concorso " che giustamente in tanti stanno aspettando, quanto piuttosto prevedere per lo stesso una copertura economica aggiuntiva. Come FNC avevamo già proposto di utilizzare parte dei 30 mln. di euro ancora disponibili per il richiamo del personale volontario.

C’è ben poco da esultare quindi dal momento che allo stato attuale non vi sarà alcun aumento di organico ma soltanto un aumento delle graduatorie !  

Come F.N.C. VV.F. , a nome di tutti i colleghi associati, chiediamo che queste OO SS si impegnino affinchè i “titolari delle automobili” rimedino altra benzina per far funzionare entrambe le vetture (tre contando anche i restanti idonei della stabilizzazione 2007).

Ad esempio con assunzioni “straordinarie” quantificabili in 3000 unità nei prossimi 2 anni .

Questo si che sarebbe motivo di esultanza per tutti !

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Riforma Subito !

Volontario VIGILI DEL FUOCO come risorsa NON come

“strumento” per giochi di potere !!!

Bisogna     incentivare   il      VOLONTARIO  VERO !

Cari Colleghi,

nonostante i continui appelli di tutte le organizzazioni rappresentative dei Vigili del Fuoco, la nostra Amministrazione si è vista rallentare i lavori sulla riorganizzazione del volontariato nel Corpo, quindi un ritardo sull’emanazione di un nuovo Regolamento che dovrebbe sostituire l'attuale DPR 76/2004.

Infatti, dopo numerose riunioni tecniche, era stata prodotta una bozza del nuovo Regolamento - ampiamente condivisa dalla maggioranza delle parti sociali (comprese le Associazioni di rappresentanza) -  e che, una volta varata, avrebbe reso più snello, moderno e professionale il delicato sistema del volontariato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Alle nostre pressanti richieste sulle motivazioni di questo rallentamento, sia la parte tecnica che quella politica dell'Amministrazione, con evidente imbarazzo, non hanno saputo dare una risposta precisa.

Invero, con nostro grande stupore, apprendiamo da voci di corridoio che ci siano state delle "pressioni politiche" esercitate da un manipolo di "volontari graduati" i quali, pur di non perdere i loro gradi e i loro privilegi - dato che sono retribuiti e contribuiti alla pari dei permanenti nell'espletamento del servizio di soccorso - hanno montato ad arte una campagna di (dis)informazione politica, prospettando (improbabili) conseguenze nefaste sulla sorte della componente volontaria qualora fosse varato il nuovo Regolamento.

Nulla di tutto ciò è vero! Anzi, una valorizzazione della componente non può che passare da una vera riforma, non più basata sulla massificazione indiscriminata di potenziali dilettanti allo sbaraglio (vedi nostro Dossier sul DPR 76/04), bensì su una attenta selezione e formazione di alto livello professionale.

Non è più possibile continuare a tollerare l'attuale sistema, distorto ed inefficiente, a beneficio solo di chi punta ad allargare numericamente il bacino alla ricerca di consensi di tipo corporativo.  

Vale la pena ricordarvi solo alcuni motivi che ci spingono a chiedere una riforma immediata del sistema:   

  • I volontari sono retribuiti tanto quanto i permanenti proporzionalmente alle ore prestate nell'espletamento del soccorso tecnico urgente, anche se costoro hanno già un lavoro regolarmente retribuito;
  • I volontari sono contribuiti per un imponibile di almeno € 47,68 giornaliero, anche lavorando solo 10 minuti!
  • Vengono sprecati circa 10 Milioni di euro all'anno in contribuzione INPS. Infatti, se il volontario è già occupato, vengono versati contributi che l'INPS ingloba senza alcun beneficio per il contribuente (spreco di denaro pubblico); se il volontario è disoccupato, basta effettuare un intervento al giorno per aver contributi pari ad un'intera giornata lavorativa, retribuita almeno per € 47,68 (Circolare INPS n°11 del 23-01-2015).
  • Per diventare Caposquadra Volontario basta un corso on-line di qualche decina di ore, per diventare un Caposquadra permanente ci vogliono almeno 20 anni di servizio!
  • Un graduato volontario può comandare un Vigile del Fuoco Professionista anche con oltre 20 anni di esperienza!
  • L'attuale Regolamento ha generato decine di migliaia pseudo volontari, interessati solo ed esclusivamente ad effettuare richiami temporanei (retribuiti) presso i Comandi Provinciali.
  • Il sistema dei richiami temporanei ha generato migliaia di precari che l'Amministrazione ha dovuto stabilizzare a scapito delle ordinarie procedure che prevedono l'accesso ai quadri professionistici esclusivamente tramite concorsi pubblici.
  • I Funzionari Volontari - figure di discutibile utilità dato che non sono utilizzati nelle squadre di soccorso tecnico urgente (se non attivati dal Comandante Provinciale) - sono equiparati addirittura ai "Sostituti Direttori Tecnico Antincendi" permanenti (ex CTA), figure per la quale occorrono anni e anni di esperienza prima di essere ricoperta dai nostri funzionari! Quindi - in barba ai nostri CS e CR che diventano "Ispettori", anche dopo 20 anni di servizio - i Funzionari Volontari, con un semplice diploma di scuola superiore e senza esperienza alcuna sul campo, in un intervento complesso potrebbero prendere il comando delle operazioni di soccorso !
  • L’attuale DPR76 (2004) impedisce di fatto la gestione uniforme su tutto il territorio nazionale degli stessi standard di sicurezza , per tutti i cittadini che invece meriterebbero lo stesso trattamento ai fini della propria sicurezza.
  • Oggi un Volontario, per esigenze di servizio ed a discrezione del Comandante, può essere collocato in un distaccamento che dista anche centinaia di chilometri dalla propria residenza abituale, ovviamente, con danni economici per lo stesso non indifferenti.

Potremmo continuare  ancora con il triste elenco, ma riteniamo sufficienti le argomentazioni esposte per far comprendere quanto sia necessaria una riforma dell'intero sistema del volontariato, abbandonando logiche di casta e prescindendo dal numero di stellette ricamate sulla divisa.

I nostri colleghi volontari (quelli veri) non possono essere esclusi dal Corpo Nazionale, illusi da pifferai magici che seguono logiche autonomiste, vertenti a creare "mondi paralleli" autogestiti, gerarchizzati ed autoreferenziali, scollate di fatto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco!

Noi vogliamo un volontariato vero, non mercenario, formato professionalmente e che lavori in piena sintonia con la componente permanente per  un unico obiettivo, il soccorso

Quindi, una  vera riforma è l'unica strada per dare dignità  al soccorso, al Corpo Nazionale e ai propri uomini, siano essi permanenti che volontari!

 

                                                              Il Direttivo FNC-VVF                                                             

Scarica il pdf  :   Vogliamo il Volontario VVF Vero

 

RIFORMA DPR 76

8 MOTIVI PER NON FERMARSI ADESSO

RIFORMARE IL SISTEMA DI VOLONTARIATO VIGILI DEL FUOCO IN ITALIA

Dopo due mesi dall'uscita della bozza definitiva per riformare il sistema di volontariato Vigili del Fuoco, siamo stati avvisati che il DPR è in una fase di stallo , riteniamo indispensabile procedere con l'approvazione e la firma del nuovo regolamento e ricordiamo a chi "rema contro" che la riforma serve prima di tutto per risolvere una serie di problemi che elenchiamo in questi 8  punti  ......    lasciando a voi, cari colleghi, ogni riflessione in merito... 

 

  • 1                  I volontari sono retribuiti tanto quanto i permanenti  in base alle ore prestate nell'espletamento del soccorso tecnico urgente, anche se costoro hanno già un lavoro regolarmente retribuito;

  • 2                 I volontari sono contribuiti per un imponibile di € 47,68 giornaliero, anche lavorando solo 10 minuti!

  • 3                 Per diventare Caposquadra Volontario basta un corso on-line di sole 120 ore, per diventare un Caposquadra permanente ci vogliono almeno 20 anni di servizio!

  • 4                 Un graduato volontario può comandare un Vigile del Fuoco Professionista anche con oltre 20 anni di esperienza!

  • 5                 L'attuale Regolamento ha generato decine di migliaia pseudo volontari, interessati solo ed esclusivamente ad effettuare richiami temporanei (retribuiti) presso i Comandi Provinciali. 

  • 6                 Il sistema dei richiami temporanei ha generato migliaia di precari che l'Amministrazione ha dovuto stabilizzare a scapito delle ordinarie procedure  che prevedono regolari concorsi pubblici.

  • 7                 I Funzionari Volontari, figure di discutibile utilità dato che non sono utilizzabili nelle squadre di soccorso tecnico urgente (se non attivati dal Comandante Provinciale) sono equiparate addirittura "Sostituto Direttore Tecnico Antincendi" permanente, figura per la quale occorrono anni e anni di esperienza prima di essere ricoperta dai nostri funzionari! Ma non solo,  in barba ai nostri CS e CR che diventano Ispettori dopo anni di sacrifici, sono gerarchicamente subordinati ad un Funzionario Volontario che, con un semplice diploma di scuola superiore e senza esperienza alcuna sul campo, prenderebbe il comando delle operazioni di soccorso !

  •  8               L’attuale DPR76 (2004) impedisce di fatto la gestione uniforme su tutto il territorio nazionale degli stessi standard di sicurezza , per tutti i cittadini Italiani che invece meriterebbero lo stesso trattamento nell’ ambito della propria incolumità.

  • #RIFORMADPR76 #RIFORMASUBITO  

Volontari VVF – Finalmente si Cambia

Milano , 9/08/2015

Carissimi Colleghi,

Un altro traguardo FNC è stato raggiunto! Finalmente, dopo diversi tavoli tecnici in cui la FNC ha detto la sua, è stato varato il nuovo schema di Regolamento concernete l'impiego del personale volontario del Corpo, Nuovo Testo DPR Volontari ovvero, la riforma del DPR 76/04, tanto auspicata da questa Federazione.

Prima di entrare nel merito del provvedimento, facciamo un passo indietro:

Sono passati 8 anni da quando l'allora governo Prodi, resosi conto del disastro causato dall'abuso dei richiami temporanei nel Corpo, ha varato una procedura straordinaria volta a stabilizzare una parte di Vigili volontari impiegati  ripetutamente con questa forma atipica di contratto.

Fin da allora la FNC, pur apprezzando lo sforzo del governo nei confronti dei "discontinui", denunciava la necessità di rivedere il Regolamento (DPR 76/04), considerato un vero e proprio "generatore di precariato".

A sostegno di tale tesi, nel 2010 da parte nostra fu presentato al Dipartimento un corposo studio sulla situazione del volontariato Dossier Riforma FNCVVF , dove venivano evidenziate le numerose "esternalità negative" sul sistema di soccorso tecnico urgente dovute prevalentemente ad un'inadeguata regolamentazione. Nello stesso studio furono  anche argomentate le diverse proposte di modifica volte, da un lato ad arginare il fenomeno del precariato, da un altro a valorizzare  la componente volontaria.

Finalmente, dopo ben 5 anni di dure lotte, l'Amministrazione, convidendo gran parte delle nostre osservazioni (basta leggere il nostro Dossier datato 2010 per rendersi conto di ciò), ha emanato lo schema definitivo che seguirà il conseguente iter. Ecco in sintesi le novità:

  1. Separazione delle liste, volontari da una parte e discontinui dall'atra. Il fatto di prevedere due albi distinti permetterà di gestire le due figure, profondamente diverse, in maniera adeguata e differenziata.
  2. Sovraordinazione del personale permanente a quello volontario.
  3. Eliminazione dell'inutile figura del Funzionario Volontario, riclassificazione dei CRV e CSV (ora capipartenza e coordinatori);
  4. Prove di ingresso per l'iscrizione ai quadri e requisiti psicofisici uguali a quelli previsti per i permanenti. Infatti, non si capiva perchè ci fossero diversi requisiti psicofisici (al ribasso per i volontari) nonostante vi fosse un'equiparazione in termini di mansioni alla componente permanente.
  5. Contingentamento del personale volontario attraverso una limitazione numerica di personale facente parte dei distaccamenti volontari, quindi un numero massimo di persone iscrivibili ai quadri;
  6. Nuova regolamentazione dell'attività formativa;
  7. Parametri più restrittivi per l’istituzione di nuove sedi volontarie (finalmente si apriranno sedi volontarie solo dove necessario) ;
  8. Abbassamento limite di età per accedere agli elenchi del personale volontario , da 45 a 37 anni

Inoltre, stando alle dichiarazioni dell'Amministrazione, con un altro provvedimento dovrebbe essere eliminata la paga oraria per il personale volontario. Anche su questo aspetto la FNC non ha mancato di rilevare la  difformità del servizio a pagamento rispetto al vero concetto di volontariato puro, gratuito e liberale.

Non ci esimiamo nel puntualizzare alcuni aspetti che suscitano il nostro disappunto e che, nonostante una nostra dura opposizione, sono stati ugualmente adottati senza valide ragioni. In particolare, viene sospeso il richiamo temporaneo in caso di malattia (non ne capiamo il motivo dato che durante il richiamo vengono versati regolari contributi INPS) e lo strano inserimento di un albo formato da "particolari personalità del mondo scientifico" da impiegare, a titolo gratuito,  come consulenti dei nostri dirigenti.

Su questo aspetto, dopo una nostra durissima opposizione, siamo riusciti ad ottenere quantomeno la gratuità della prestazione. Infatti, l'Amministrazione inizialmente aveva previsto per queste insigni figure una sorta di richiamo temporaneo a discrezione del Direttore Regionale. Forse l'Amministrazione per il buon funzionamento del Corpo sta iniziando a comprendere l'importanza di dotarsi anche di altre figure professionali, oltre chedi ingegneri ed architetti.

In conclusione, non possiamo che ringraziare il Sottosegretario On. Bocci per aver mantenuto la promessa fatta sulla riforma di tale Regolamento; ringraziamo anche l'Amministrazione per aver concretizzato con tale schema gran parte delle nostre proposte; infine, ringraziamo tutte le OO.SS. per il fattivo contributo nel sostenere le istanze del personale permanente che, seppur indirettamente, risulta interessato a tale provvedimento.

Non ci rimane che auspicare tempi brevi per la promulgazione definitiva del regolamento nella speranza che si possa definitivamente voltare pagina su un tema così dibattuto. 

 

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    Vice Pres. FNC-VVF   

    VF Salvatore Sanfilippo